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Storia

La S.S.D. Milazzo 1937 è la prima realtà sportiva della città di Milazzo.

Il club milita nel campionato regionale di Eccellenza, girone B.

La prima fase dell’attività sociale del Milazzo è segnata da una lunga militanza nelle serie minori del calcio siciliano. La squadra riesce infatti ad accedere alla Serie D solo nel 1971, a distanza di 34 anni dalla sua fondazione. Dalla fine degli anni settanta in poi il percorso del club sarà parecchio altalenante, tra retrocessioni, ammissioni a tavolino ed altri problemi sul fronte societario, che costringeranno la società ad interrompere la propria attività tra il 1981 ed il 1984.

Solo nel 1993 la società accede nuovamente al calcio nazionale, disputando dodici campionati di Serie D in altrettante stagioni. Ciò non basta perché nel 2005 il sodalizio venga radiato e costretto a ripartire praticamente da zero.

La svolta nella storia del Milazzo arriva però nel 2007. Pietro Cannistrà, imprenditore nel settore delle scommesse sportive, rileva la società dopo essere stato presidente di alcuni altri club in provincia di Messina. Cannistrà sarà l’unico proprietario della società per tre anni, che coincidono con tre promozioni consecutive tutte guadagnate tramite la vittoria del campionato. Il Milazzo, mantenendo intatto un discreto gruppo di giocatori lungo il percorso verso le serie professionistiche, si classifica primo in Promozione, Eccellenza e Serie D, sotto la guida del tecnico Antonio Venuto. Nel 2009-2010, proprio nel massimo campionato dilettantistico, la squadra mamertina riesce addirittura a battere società blasonate come Trapani, Avellino e Messina.

Una volta approdato nel Campionato Professionistico di Lega Pro Seconda Divisione, il sodalizio subirà un cambio “forzato” quanto alla sua guida. Cannistrà, dato il suo impegno nel settore dei bookmakers, è costretto a cedere la società per non contravvenire alla normativa vigente, vendendo la società al prezzo simbolico di 1€. All’imprenditore messinese subentrerà un gruppo capitanato dalla famiglia Lo Monaco. Si attiverà quindi una collaborazione con il Catania Calcio, di cui Pietro Lo Monaco era allora amministratore delegato: la maggior parte dei giocatori proviene infatti dalle giovanili della squadra etnea. Alla sua prima stagione in Lega Pro Seconda Divisione, nell’anno 2010-2011 il Milazzo è così riuscito a terminare 3° in classifica. Ha disputato i Playoff contro l'Avellino, perdendo sia la partita di andata che di ritorno e rimanendo nella stessa serie per la stagione successiva.

Nella stagione di Lega Pro Seconda Divisione 2011-2012, dopo un campionato combattuto, la squadra riesce a ottenere con una giornata di anticipo la salvezza grazie alla vittoria interna per 21 contro il Celano Football Club Olimpia.

Il 25 luglio 2012 cambia nuovamente il volto della società. Il gruppo Peditto pare rilevare le quote della società dalla famiglia Lo Monaco e comincia a programmare la nuova stagione.La gestione Peditto è disastrosa: il presidente per evitare giocatori e tifosi si nasconde all'interno di un bagagliaio di una vettura. I giocatori attuano uno sciopero che si conclude con la messa in mora della società (che porterà a due punti di penalizzazione) e ad ottobre il gruppo Lo Monaco, che in realtà non aveva mai ceduto la società, ritorna alla guida della squadra, rivoluzionando l'intera rosa. Il Milazzo conclude il campionato 2012-13 di Lega Pro Seconda Divisione all'ultimo posto e retrocede: la gravosa situazione debitoria porta addirittura alla rinuncia alla reiscrizione, avviando la società al fallimento.

Nel 2014 il Città di Milazzo dell’attuale presidente Salvatore Costantino, militante in Promozione girone B, cambia nome e diventa l’ASD Sport Soccer Milazzo 1937, subito ripescata in Eccellenza.

Nella stagione 2014-2015 arriva al quarto posto,ma dato il distacco superiore ai 10 punti vantato dallo Scordia, 2ª in classifica,non partecipa ai Play-Off. Nella stagione 2015-2016 conclude il campionato al nono posto ottenendo una tranquilla salvezza.

Il 5 giugno 2016 Pietro Cannistrà rientra nel sodalizio, in qualità di presidente onorario. L’ASD Sport Soccer Milazzo 1937 cambia denominazione in S.S.D. Milazzo 1937, riacquistando il nome proprio della prima gestione Cannistrà. Nel club c’è anche Benedetto Bottari, direttore generale esattamente come negli anni d’oro che condussero il Milazzo tra i professionisti.

presentazione società milazzo calcio foto formica

Cronistoria

Cronistoria della Società Sportiva Dilettantistica Milazzo 1937
  • 1937 - Nasce la Società Sportiva Milazzo.   
  • 1938-39 - 6º nel girone B della Prima Divisione siciliana.
  • 1939-40 - 4º nel girone B della Prima Divisione siciliana.

  • 1941-45 - Nessuna attività agonistica. Il campionato è sospeso per la Seconda Guerra Mondiale.
  • 1948-49 - 2º nel girone finale B di Prima Divisione Siciliana.
  • 1949-50 - 3º in Prima Divisione Siciliana.
Red Arrow Up.svg Ammesso a tavolino in Promozione dalla Federcalcio.

  • 1950-51 - 14º nel girone O di Promozione.
  • 1951-52 - 8º nel girone O di Promozione.
Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione Regionale.
  • 1952-53 - 6º nella Promozione Siciliana.
  • 1953-54 - 3º nella Promozione Siciliana.
  • 1954-55 - 3º nella Promozione Siciliana.
  • 1955-56 - 10º nella Promozione Siciliana.
  • 1956-57 - 8º nella Promozione Siciliana.
  • 1957-58 - 7º nel Campionato Dilettanti Siciliano.
  • 1958-59 - 4º nel Campionato Dilettanti Siciliano.
  • 1959-60 - 1º nel girone B della Prima Categoria Siciliana; perde la finale regionale con il Mazara.

  • 1960-61 - 2º nel girone B della Prima Categoria Siciliana.
  • 1961-62 - 5º nel girone A della Prima Categoria Siciliana.
  • 1962-63 - 7º nel girone A della Prima Categoria Siciliana.
  • 1963-64 - 7º nel girone A della Prima Categoria Siciliana.
  • 1964-65 - 11º nel girone B della Prima Categoria Siciliana.
  • 1965-66 - 10º nel girone B della Prima Categoria Siciliana.
  • 1966-67 - 15º nel girone B della Prima Categoria Siciliana.
  • 1967-68 - 12º nel girone B della Prima Categoria Siciliana.
  • 1968-69 - 3º nel girone B della Prima Categoria Siciliana.
  • 1969-70 - 6º nel girone A della Prima Categoria Siciliana.
Red Arrow Up.svg Ammesso alla Promozione Regionale.
1970-71 - 1º nel girone B di Promozione siciliana.
Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1971-72 - 3º nel girone I di Serie D.
  • 1972-73 - 3º nel girone I di Serie D.
  • 1973-74 - 16º nel girone I di Serie D.
Red Arrow Down.svg Retrocede in Promozione.
  • 1974-75 - 2º nel girone B di Promozione siciliana.
  • 1975-76 - 2º nel girone B di Promozione siciliana.
  • 1976-77 - 1º nel girone B di Promozione siciliana.
Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1977-78 - 15º nel girone I di Serie D.
Red Arrow Down.svg Retrocede per la peggior differenza reti nei confronti del Canicattì.
  • 1978-79 - 7º nel girone B di Promozione siciliana.
  • 1979-80 - 1º nel girone B di Promozione siciliana.
Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.

  • 1980-81 - 14º nel girone F della Serie D. Non si iscrive al campionato successivo per problemi finanziari.
  • 1984-85 - Viene iscritto con il nome di Pro Milazzo dopo aver rilevato il titolo sportivo del Merì. 13° in Prima Categoria siciliana.
  • 1985-86 Nasce l'Aquila Milazzo dopo la fusione fra Pro Milazzo e Aquila Valdina - 10° nel girone A della Promozione siciliana.
  • 1986-87 Viene ricostituita l'S.S. Milazzo - 15° nel girone A della Promozione siciliana.
Red Arrow Down.svg Retrocede in Prima Categoria.
  • 1987-88 - 6° nel girone ? della Prima Categoria siciliana.
Green Arrow Up.svg Ripescato in Promozione.
  • 1988-89 - 13° nel girone A della Promozione siciliana.
Red Arrow Down.svg Retrocede in Prima Categoria.
  • 1989-90 - 1° nel girone A della Prima Categoria.
Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.

  • 1990-91 - 3° nel girone B di Promozione siciliana.
Red Arrow Up.svg Ammesso in Eccellenza.
  • 1991-92 - 5° nel girone A di Eccellenza siciliana.
  • 1992-93 - 1° nel girone A di Eccellenza siciliana.
Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1993-94 - 9º nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1994-95 - 2º nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1995-96 - 8º nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1996-97 - 7º nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1997-98 - 2º nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1998-99 - 12º nel girone I del Campionato Nazionale Dilettanti. Ammesso nella nuova Serie D.
  • 1999-00 - 10º nel girone I della Serie D.

  • 2000-01 - 8º nel girone I della Serie D.
  • 2001-02 - 11º nel girone I della Serie D.
  • 2002-03 - 5º nel girone I della Serie D.
  • 2003-04 - 5º nel girone I della Serie D. Perde i Play Off contro la Vigor Lamezia.
  • 2004-05 - 17º nel girone I della Serie D.
Red Arrow Down.svg Retrocede in Eccellenza.
  • 2005 - La società viene radiata per inadempienze.
  • 2005-06 - Inattiva.
  • 2006 - Il G.S. San Papino Milazzo A.S.D. cambia denominazione in A.S.D. Milazzo.[7] In seguito all'acquisto del titolo sportivo del Real Messina si iscrive in Promozione.
  • 2006-07 - 5° in Promozione.
  • 2007-08 - 1° in Promozione.
Green Arrow Up.svg Promosso in Eccellenza.
Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
Green Arrow Up.svg Promosso in Lega Pro Seconda Divisione.

  • 2010-11 - 3° nel girone C di Lega Pro Seconda Divisione. Perde i Play-Off contro l'Avellino.
  • 2011-12 - 13° nel girone B di Lega Pro Seconda Divisione.
  • 2012-13 - 18° nel girone A di Lega Pro Seconda Divisione.
Red Arrow Down.svg Retrocesso, non si iscrive alla stagione successiva.
  • 2013-2014 - Inattiva.
  • 2014 - L'A.S.D. Città di Milazzo, militante in Promozione, cambia denominazione in A.S.D. Sportsoccer Milazzo 1937.
  • 2014-15 - 4° In Eccellenza Girone B,dopo essere stata ripescata.
  • 2015-16 - 9° In Eccellenza Girone B.
  • 2016 - In seguito alla fusione con l'A.S.D. Real Filicudi di Lipari cambia denominazione in S.S.D. Milazzo 1937.

Stadio

Il Milazzo disputa le sue partite casalinghe allo stadio comunale Grotta Polifemo di Milazzo. La struttura, munita di manto erboso, ospita una capienza di 2.500 posti; ristrutturato nell'anno della promozione in Lega Pro Seconda Divisione, esso prende il nome dalla grotta di Polifemo, presunta dimora della famosa creatura mitologica del ciclope Polifemo. Il 29 dicembre 2014 lo stadio viene intitolato a Marco Salmeri, ex calciatore milazzese deceduto tragicamente qualche mese prima in un incidente stradale. All'interno della struttura, gli è stata dedicata una statua in cui ritrae, con indosso la maglia rossoblù numero 10, il calciatore durante un'azione da gioco.

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